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1930 |
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| Il Congresso del PSI di Grenoble vede il dibattito tra i "fusionisti" di Nenni favorevoli all'unificazione con il PSULI e gli "antifusionisti" della Balabanoff. Al termine prevale l’istanza dell’unità socialista. |
16 marzo |
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28 marzo |
Nasce a Parigi Amelia (Melina) da Carlo Rosselli e Marion Cave. |
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giugno |
Nello Rosselli, che aveva ottenuto il passaporto già in febbraio, parte per Londra, dove in dicembre lo raggiunge anche la moglie Maria. A Londra si dedica alle ricerche d’archivio per lo studio sulle relazioni diplomatiche tra Italia e Gran Bretagna nel secolo XIX, commissionatogli dall’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea. I Rosselli si fermeranno un anno in Inghilterra. |
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11 luglio |
Carlo Rosselli e Tarchiani organizzano un volo propagandistico su Milano con lancio di volantini. L’aereo, acquistato da Rosselli e condotto da Giovanni Bassanesi, parte da un piccolo campo del Canton Ticino e al ritorno dall’impresa cade sul San Gottardo, con conseguenze non gravi. Per quest’azione subiranno un processo il 18 novembre. |
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| Al Congresso di Parigi (19-20 luglio), il PSI e il PSULI si unificano in un unico organismo che prende il nome di Partito socialista italiano (PSI), e sottoscrivono la “Carta dell'Unità”. |
19 luglio |
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| Per l’azione dell’OVRA e il tradimento dell’avvocato Carlo Del Re, viene arrestato il nucleo milanese di Giustizia e Libertà. Il processo a Riccardo Bauer, Ferruccio Parri, Ernesto Rossi e una ventina di altri antifascisti si terrà nel maggio-giugno del 1931. |
30 ottobre |
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18 novembre |
Carlo Rosselli, Tarchiani e Bassanesi vengono processati a Lugano per violazione dello spazio aereo svizzero. Nel collegio di difesa anche gli avvocati Giovan Battista Rusca e Vincent Moro-Giafferi. La Corte li assolve ma il Governo svizzero, nonostante la sentenza, li espelle dal paese, su pressione del governo italiano. Il 28 novembre «La Libertà» pubblica Le dichiarazioni di Carlo Rosselli. Il diritto dei popoli ad insorgere contro la tirannia. Deposizione al processo Bassanesi. Contro il decreto di espulsione Tarchiani e Rosselli scrivono su «Libera Stampa» del 2 dicembre una Lettera aperta all’onorevole Motta (ministro degli Esteri svizzero). |
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| Ernesto Belloni è arrestato con l’accusa di essere un emissario di Rosselli, Cianca e Lussu. |
dicembre |
Carlo Rosselli scrive Il caso Belloni e il regime dei podestà in «Giustizia e Libertà» del 21 dicembre. |
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1930 |
Per un complotto dell’agente provocatore Ermanno Menapace, Cianca, Tarchiani, Rosselli e Sardelli sono accusati di progettare un attentato al ministro italiano Rocco. Arrestati, pur se in seguito scagionati, sono “ufficialmente” espulsi dalla Francia, ma ottengono la possibilità di rinnovi temporanei del permesso di soggiorno. |
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Nello Rosselli collabora con l’Enciclopedia Italiana diretta da Gioacchino Volpe redigendo la voce dedicata a Michail Bakounine. |
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