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Archivio della Famiglia Rosselli
LA CRONOLOGIA
 
1938
12 gennaio Il ministro degli Interni francese Marx Dormoy comunica la scoperta degli assassini di Carlo e Nello Rosselli, membri dello CSAR, pur senza risalire ai mandanti.
1939
maggio Poiché la Svizzera non concede ai figli di Nello Rosselli il permesso di soggiorno, Amelia, Maria e i bambini si trasferiscono in Inghilterra. Dapprima si stabiliscono a Eastbourn nel Sussex; quindi, a settembre, a Quainton nel Buckinghamshire, dove vengono raggiunti da Marion Rosselli con i figli. In seguito Marion si stabilirà a Cambridge.
La Germania invade la Polonia e inizia la seconda guerra mondiale 1 settembre
A New York gli esuli italiani fondano la Mazzini Society allo scopo di difendere e diffondere gli ideali democratici, far conoscere in America la situazione italiana e fornire aiuti ai profughi italiani; tra i fondatori e sostenitori Gaetano Salvemini, Max Ascoli, Roberto Bolaffio, Michele Cantarella, Lionello Venturi, Renato Poggi, Alberto Tarchiani e Giuseppe Borgese. Organo di stampa dell’associazione è il giornale «Nazioni unite». 1939
1940
gennaio Marion Rosselli e i figli si spostano in Francia a Nantes presso l’amica Françoise Joxe, moglie del futuro ministro di De Gaulle, Louis Joxe; poco dopo l’arrivo un ictus la paralizza parzialmente.
Le divisioni tedesche invadono Olanda, Belgio e Lussemburgo per colpire la Francia; il 24 maggio sono di fronte alla città francese di Dunkerque. 10 maggio
8 giugno L’invasione della Francia costringe Marion a tornare in Inghilterra. Aiutata dai coniugi Joxe, la notte tra l’8 e il 9 giugno si imbarca a Saint-Malo sul battello per Southampton e raggiunge Amelia e Maria Rosselli a Quainton.
Mussolini da Palazzo Venezia annuncia che l'Italia ha dichiarato guerra alla Francia e alla Gran Bretagna, schierandosi a fianco di Hitler. 10 giugno
agosto Dopo l’inizio della guerra nel 1939 e, soprattutto con l’ingresso dell’Italia nel conflitto nel 1940, i rifugiati tedeschi e italiani residenti in Gran Bretagna sono considerati indesiderati. Amelia, Maria e Marion Rosselli con i sette bambini sono nuovamente costrette a emigrare. Grazie all’aiuto di Max Ascoli, riescono imbarcarsi a Liverpool e - via Montreal - ad arrivare a New York il 25 agosto. Qui Amelia e Maria Rosselli si stabiliscono a Larchmont nella casa al 9 di Clark Court, mentre Marion cambia spesso residenza.
Durante l’esilio americano le Rosselli partecipano attivamente alla vita sociale e politica dei fuoriusciti italiani, e non tralasciano occasione per far sentire la propria voce in merito alla guerra e al regime, o per mantenere viva la memoria di Carlo e Nello. Amelia collabora con quanti intendono scrivere sui figli, quali Garosci e Salvemini, mettendo a disposizione le proprie memorie; viene eletta presidente del Comittee for Relief to Victims of Nazi-Fascism in Italy e partecipa alle attività della Women’s Division della Mazzini Society.
Maria si associa all’Emergency Relief for the Children of Italy, e diventa presidente dell’Italian Relief Workshop per il soccorso agli orfani di guerra. Marion fa parte del Consiglio direttivo della Mazzini Society ed è membro dell’Italian Emergency Rescue Committee.
Negli Stati Uniti Bolaffio, Ascoli, Cantarella, Poggi, Salvemini e Venturi fondano l’Italian Emergency Rescue Committee per il trasferimento in USA dei fuoriusciti italiani. 1940