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Archivio della Famiglia Rosselli
LA CRONOLOGIA
 
1912
Viene approvato con legge n. 666 il suffragio universale maschile. Durante la discussione la Camera aveva respinto la concessione del voto alle donne avanzata dai deputati Mirabelli, Treves, Turati e Sonnino. 30 giugno
1912 A fine anno Gabriele Pincherle è nominato giudice supremo di guerra e marina.
1913
febbraio Gabriele Pincherle è nominato presidente di sezione del Consiglio di Stato.
19 maggio L’opera teatrale in dialetto veneziano San Marco di Amelia Rosselli, ispirato alla difesa di Venezia del 1848-1849, è rappresentata al Teatro Manzoni di Milano, incontrando critiche non favorevoli.
16 ottobre Gabriele Pincherle è nominato senatore.
novembre Nei numeri di novembre de «Il Marzocco» escono lettere e articoli sulla questione del suffragio femminile, tra questi l’articolo di Amelia Rosselli Propaganda elettorale femminile in cui l’autrice si pronuncia in favore del suffragio femminile.
1914
I guerra mondiale. Tra il 28 luglio e il 25 agosto si susseguono le dichiarazioni di guerra tra le potenze dei due blocchi; in novembre entra nel conflitto anche la Turchia. 28 luglio
ottobre Aldo Rosselli si iscrive alla Facoltà di Medicina.
1914 Amelia Rosselli pubblica San Marco. Commedia in tre atti, per i tipi di Treves, Milano.
1915
L’Italia entra nel conflitto mondiale contro l’Impero austroungarico. 24 maggio Allo scoppio della guerra, in un clima familiare di acceso interventismo, Aldo Rosselli decide di partire volontario, senza sfruttare i benefici di legge offerti ai figli orfani. Il 10 giugno parte per Ferrara e quindi per la Scuola militare di Modena.
dicembre Aldo Rosselli è aggregato al reggimento Messina, di stanza a Tolmezzo in Carnia, poco dopo è inviato al fronte, nella zona del Pal Grande, lungo il confine italo-austriaco.
Tra il 1915 e il 1916 tutta la famiglia Rosselli si mobilita per la guerra e partecipa a diverse iniziative a favore dei combattenti e dei loro familiari. In particolare, Amelia Rosselli collabora con l’Ufficio notizie per le famiglie dei soldati, impiantato da Angiolo Orvieto.
1916
27 marzo Aldo Rosselli muore in combattimento sui monti della Carnia. La notizia giunge alla madre solo agli inizi di aprile tramite il fratello Gabriele Pincherle informato da Angiolo Orvieto. Aldo Rosselli sarà decorato con medaglia d’argento alla memoria.
In suo ricordo Amelia, Carlo e Nello Rosselli apriranno la Casina di Aldo, un rifugio tra Bagno a Ripoli e Grassina per il soccorso dei bambini orfani o figli di combattenti. Sarà chiusa il 31 ottobre 1919.
L’Italia dichiara guerra alla Germania. 27 agosto
1917
gennaio Per iniziativa di Nello Rosselli esce il giornale studentesco «Noi giovani» sul quale scrivono entrambi i fratelli: Nello con lo pseudonimo di Juvenis, Carlo con quello di Civis. Sul primo numero viene pubblicato l’articolo Il nostro programma. Sui numeri seguenti Carlo Rosselli scrive Libera Russia (aprile) e Wilson (maggio).
13 giugno Carlo Rosselli – arruolatosi dopo aver conseguito il diploma presso l’Istituto tecnico - è chiamato alle armi e assegnato al 2° Reggimento Artiglieria da fortezza di stanza al monte Rocchetta presso La Spezia.
15 ottobre Carlo Rosselli inizia il corso della Scuola allievi ufficiali di Caserta.
Gli austriaci e i tedeschi danno inizio all’offensiva di Caporetto. 24 ottobre
novembre Nello Rosselli, conseguita la maturità classica, appena diciassettenne si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza di Pisa, ma cambia subito indirizzo trasferendosi nell’ateneo fiorentino allora Regio Istituto di studi superiori di Firenze, Sezione di filosofia e filologia, dove insegnava Gaetano Salvemini.
1917 Amelia Rosselli, Olga Monsani, Gina Ferrero Lombroso fondano a Firenze l'ADDI (Associazione divulgatrice donne italiane) con l’intento di “indurre la donna italiana a prender parte allo sviluppo scientifico, sociale, politico, filosofico del paese”.
1918
17 marzo Carlo Rosselli termina il corso allievi ufficiali; aggregato come aspirante ufficiale di complemento al 7° Reggimento Alpini, battaglione Val Cordevole, viene inviato in zona di guerra.
20 aprile Nello Rosselli, arruolatosi come soldato di artiglieria, viene inviato a Vigevano per il corso di addestramento; a dicembre è ammesso nella Regia Accademia militare di Torino per un corso speciale finito il quale è nominato sottotenente; nell’aprile del 1919 ritorna a Firenze; sarà congedato definitivamente il 1° novembre 1919.
6 maggio Carlo Rosselli è aggregato 2° Reggimento Alpini battaglione Saluzzo.
maggio La famiglia Rosselli si trasferisce da via Giambologna 2 in palazzo Strozzi Ridolfi di via San Niccolò 90A.
31 ottobre Carlo Rosselli è nominato sottotenente di complemento.
Ha termine la prima guerra mondiale. 4 novembre
1918 Amelia Rosselli fonda una bibliotechina presso la scuola elementare di Timau in Carnia, “piccolo villaggio ai piedi del Pal Piccolo dove il mio Aldo cadde combattendo”; sino alla fine rimarrà in contatto con i maestri della scuola, tra cui il direttore Ottavio Di Centa, inviando sussidi e libri.