L'archivio
Il progetto
Le carte
La cronologia
La famiglia
Le immagini
Ricerca le carte
Archivio della Famiglia Rosselli
LA CRONOLOGIA
 
1919
Ha inizio la Conferenza di pace di Versailles. 18 gennaio
Si costituiscono i Fasci di combattimento. 23 marzo
16 maggio Carlo Rosselli è nominato tenente di complemento e il 14 luglio rientra al 2° Reggimento Alpini.
9 agosto Carlo Rosselli è inviato a Vicenza e assegnato al Comando zona di Asiago.
Viene firmato il trattato di Saint-Germain-en-Laye, in cui l’Austria cede all’Italia l’Alto Adige, Trieste, l’Istria. 10 settembre
Gabriele d'Annunzio occupa Fiume e ne proclama l'annessione all'Italia. 12 settembre
ottobre Carlo Rosselli rinnova l’iscrizione all’Istituto superiore di scienze sociali Cesare Alfieri di Firenze e, per ottenere l'avvicinamento, fa domanda per passare nel corpo degli ufficiali di Milizia territoriale.
1 novembre Nello Rosselli torna alla vita civile e riprende gli studi interrotti.
Hanno luogo le elezioni generali con consenso a socialisti e popolari e sconfitta dei fascisti. 16 novembre
1919 Carlo Rosselli frequenta l’Istituto superiore di scienze sociali Cesare Alfieri di Firenze.
1920
18 febbraio Carlo Rosselli viene congedato.
Inizia da Torino la grande ondata di scioperi operai. marzo
luglio A luglio la famiglia Rosselli si trasferisce nel villino di via Giusti 18 a Firenze.
Italia e Jugoslavia firmano il trattato di Rapallo. 12 novembre
novembre Carlo Rosselli, superati gli esami per la licenza liceale continua gli studi di economia presso l’Istituto Cesare Alfieri e si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara per poi trasferirsi a quella di Siena.
1920 Nella primavera Gaetano Salvemini, professore di Storia moderna presso l’Ateneo fiorentino, propone a Nello Rosselli una tesi sull’ultimo periodo di Mazzini tra il 1860 e il 1872 e il primo movimento operaio. Tra docente e allievo si instaura un rapporto di amicizia e stima che vede coinvolti anche il fratello Carlo e Ernesto Rossi. I due Rosselli diventano assidui frequentatori di casa Salvemini.
  Carlo e Nello Rosselli partecipano agli incontri organizzati dall’avvocato Alfredo Niccoli insieme ad altri intellettuali tra cui Nello Niccoli, Ernesto Rossi, Piero Calamandrei, Piero Jahier. Il gruppo costituisce presto un Circolo di Cultura che espressamente non si definisce con precisi confini politici, ma che anzi sostiene e favorisce il dibattito e la discussione delle più varie correnti di pensiero. I partecipanti si riuniscono la sera a casa dell’avvocato Alfredo Niccoli dove sono spesso ospiti “relatori” Gaetano Salvemini, Alessandro Levi, Riccardo Della Volta, Ludovico Limentani, Arrigo Serpieri, Alessandro Levi. Grazie a quest’ultimo Carlo Rosselli conosce anche Claudio Treves e Filippo Turati e, con loro, i principi del socialismo riformista.
  Le azioni dello Stabilimento minerario del Siele miniere di S. Fiora sul Monte Amiata, provenienti dall’eredità di Joe Rosselli, iniziano a fruttare. Buona parte di queste rendite saranno utilizzate da Carlo Rosselli per finanziare il movimento antifascista.